GIURIA 2010
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DOMINIQUE MEYER Presidente |
Dominique Meyer è nato nel 1955 in Francia. Figlio di un diplomatico, ha trascorso alcuni anni della propria infanzia in Germania e parla perciò fluentemente anche la lingua tedesca. Parallelamente agli studi di Economia a Parigi alimentò la propria passione per l'opera lirica, frequentando assiduamente teatri e sale da concerto. |
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BERND LOEBE Vice-Presidente |
Bernd Loebe è nato a Francoforte nel 1952. Parallelamente agli studi di Giurisprudenza nella sua città ha compiuto privatamente studi di pianoforte. Dal 1975 al 1980 in qualità di critico musicale ha collaborato assiduamente sia con le redazioni della rivista Neue Musikzeitung, dell'opera magazine internazionale Opernwelt e del Frankfurter Allgemeine Zeitung. Durante questo periodo ha cominciato a lavorare come freelancer per Leo Karl Gerhartz presso la Hessische Rundfunk, una delle più seguite radio pubbliche e TV network tedesche. |
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SALVATORE ACCARDO Membro |
Salvatore Accardo è nato a Napoli nel 1941. Talento precocissimo, è unanimemente riconosciuto come uno dei maggiori violinisti del Novecento, con un'inclinazione alla valorizzazione di quel "suono italiano" che non ha eguali nel mondo. A 13 anni esegue in pubblico i Capricci di Paganini, a 15 si aggiudica il Primo premio al Concorso di Ginevra e due anni dopo, nel 1958, è vincitore assoluto del "Paganini" di Genova. Il suo repertorio spazia dalla musica barocca a quella contemporanea. |
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ALDO BENNICI Membro |
Aldo Bennici, nato a Palermo nel 1938, ha studiato a Firenze. |
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TITO CECCHERINI Membro |
Appassionato interprete di musica del nostro tempo, ha collaborato intensamente con compositori come Salvatore Sciarrino, Alessandro Solbiati, Stefano Gervasoni. Fra le numerose prime assolute, degne di nota sono l'esecuzione postuma di Sette di Niccolò Castiglioni e la recente messa in scena in prima assoluta dell'opera Da gelo a gelo di Sciarrino con il Klangforum Wien. |
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WOLFGANG Danzmayr Membro |
Wolfgang Danzmayr è nato nel 1947 a Vienna, presso la cui Akademie für Musik und Darstellende Kunst ha studiato direzione d'orchestra con Hans Swarowsky, composizione con Alfred Uhl e musica elettroacustica con Dieter Kaufmann. Ha proseguito poi gli studi a Roma con Franco Ferrara e presso l'Accademia Mozarteum con Bruno Maderna e Carl Melles.
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IVAN FEDELE Membro |
Ivan Fedele è nato a Lecce nel 1953. Ha compiuto gli studi pianistici con B. Canino, V. Vitale e I. Deckers e di composizione con R. Dionisi, A. Corghi e F. Donatoni. Suoi docenti alla Facoltà di Filosofia dell'Università di Milano sono stati, tra gli altri, E. Paci, L. Geymonat, G. Giorello, R. Mangione e R. Cantoni. Figlio di un matematico, deve all'insegnamento del padre la passione per questa disciplina che lo accompagnerà in diverse importanti ricerche compositive come, per esempio, l'approfondimento e l'applicazione del concetto di "spazializzazione" (Duo en résonance, Ali di Cantor, Donacis Ambra), la formulazione di una "libreria" di procedure creative e la definizione di un prototipo di "sintetizzatore granulare" usato nella realizzazione della parte elettronica di Richiamo (per ottoni, percussioni e dispositivo informatico - IRCAM 1993). Nell'aprile 2005, all'Arsenale di Metz è stato presentato in prima mondiale Capt-Actions (per quartetto d'archi, accordéon e dispositivo elettronico) che utilizza per la prima volta un nuovo sistema di "capteurs" i quali sono in grado di inviare al computer i dati del profilo di un gesto strumentale e di farlo "interpretare", in tempo reale, secondo modelli di trasformazione del suono predisposti dal compositore. Questa nuova tecnologia, messa a punto da Thierry Coduys negli studi della "Kitchen" di Parigi, apre prospettive d'invenzione finora inesplorate. |
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Prof. ANGELO FOLETTO Membro |
Angelo Foletto è un giornalista, musicologo e critico musicale italiano. |
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Prof. ENRICO GIRARDI Membro |
Enrico Girardi (Milano, 1964) si è laureato in lettere e addottorato in musicologia all'Università Cattolica, presso le cui sedi di Brescia e Milano è oggi docente di materie musicologiche. Ha scritto i libri Guida all'ascolto dell'opera (Feltrinelli, 1992) e Il teatro musicale oggi (Paravia, 2000) e numerosi saggi per lo più incentrati sul Novecento storico e contemporaneo. Come critico musicale ha scritto per i giornali del gruppo L'Espresso e per diverse riviste e ha collaborato ai programmi musicali di Rai RadioTre. Dal 2001 è critico musicale del Corriere della Sera. Ha tenuto conferenze e scritto programmi di sala per numerose istituzioni teatrali e concertistiche italiane ed europee. E' consulente per la musica contemporanea del canale tv "Classica" di Sky, per il quale ha realizzato oltre venti documentari sui principali compositori italiani in attività. |
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GUSTAV KUHN Membro |
Di origine salisburghese, Gustav Kuhn vanta, oltre a una formazione umanistico-scientifica (lauree in Filosofia e Psicopatologia), una preparazione musicale acquisita sotto la guida di Hans Swarowsky, Herbert von Karajan e Bruno Maderna. La sua carriera lo ha visto sul podio dei Berliner Philharmoniker, della Staatskapelle di Dresda, dell'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, dell'Israel Philharmonic, della London Philharmonic e della London Symphony Orchestra, della Filarmonica della Scala di Milano, dell'Orchestre National de France di Parigi, di quelle dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e della Radio NHK di Tokio nonché dei Wiener Philharmoniker. Acclamato interprete di Mozart e di Richard Strauss, egli ha al suo attivo un repertorio che spazia dal classicismo alla musica contemporanea attraverso sia il genere sinfonico, sia quello operistico. Nell'ambito di quest'ultimo, in particolare, Kuhn ha svolto un'intensa attività presso la Royal Opera House, Covent Garden di Londra, il Teatro alla Scala e le Staatsopern di Monaco di Baviera e di Vienna, affiancando al ruolo di direttore d'orchestra quello di regista lirico (trilogia Da Ponte/Mozart al festival di Macerata, Don Carlo/Don Carlos a Torino per il 250° anniversario del Teatro Regio, Parsifal e La bohème al San Carlo). Fra le sue ultime apparizioni si ricordano la prima italiana di Guntram di Richard Strauss a Catania (2005), una serie di concerti con la Cincinnati Symphony Orchestra, le rappresentazioni di Tristan und Isolde, dell'Anello del Nibelungo e di Parsifal al Festival del Tirolo (Erl), un concerto con June Anderson e l'Orchestre de la Suisse Romande di Ginevra, produzioni di Così fan tutte, della Clemenza di Tito e del Trovatore, Il castello del duca Barbablù (Béla Bartók), Il diario di uno scomparso (Leos Janácek) all'Opéra Bastille di Parigi nonché l'inaugurazione del festival Anima Mundi presso la Cattedrale di Pisa con la Creazione di Haydn. Autore del libro Aus Liebe zur Musik (Per amore della musica) pubblicato dalla casa editrice Henschel, Gustav Kuhn ha al suo attivo numerose registrazioni discografiche edite da Arte Nova, BMG, Capriccio, CBS, EMI, Koch/Schwann, Orfeo, Philips e Supraphon. Impegnato anche in veste di compositore (Sala 500, Missa Intergalactica), ha fondato l'Institut für Aleatorische Musik di Salisburgo, l'Accademia di Montegral e i Tiroler Festspiele di Erl. Dal 1987 è direttore artistico del Concorso "Neue Stimmen" della Fondazione Bertelsmann a Gütersloh e, dal 2003, dell'Orchestra Haydn di Bolzano e Trento. |
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Prof. PIERO RATTALINO Membro |
Piero Rattalino è un pianista, saggista e critico musicale italiano. |